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Riferimento Normativo Autodemolitori |
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Per poter svolgere il lavoro di autodemolitore c'è bisogno di conseguire speciali autorizzazioni il cui ottenimento è subordinato alla verifica di alcuni requisiti sia di natura soggettiva, verifica di requisiti morali, che di natura oggettiva, verifica di requisiti tecnici degli impianti, ma anche alla presentazione di garanzie finanziarie contro il rischio ambientale. Le norme di riferimento, per i gestori dei "centri di raccolta e demolizione dei veicoli a motore rimorchi e simili", sono le norme di pubblica sicurezza, ed il Decreto Ronchi. Proprio l'art. 46 del Decreto Legislativo 22/97 (Decreto Ronchi), da all'autodemolitore l'onere di ottemperare direttamente alla radiazione delle targhe al PRA, onere che sancisce definitivamente il ruolo professionale, e che garantisce indirettamente il corretto smaltimento dei veicoli fuori uso. Infatti chi deve demolire un'auto, può scegliere oggi tra due possibilità: o consegnarla in permuta presso un concessionario all'acquisto di una vettura nuova o usata, oppure consegnandola direttamente ad uno dei centri autorizzati esistenti sul territorio nazionale. Il concessionario o il gestore del centro, dopo aver ritirato la carta di circolazione, il certificato di proprietà e le targhe del veicolo, deve rilasciare un particolare tipo di ricevuta denominata "presa in carico" con la quale si assume l'impegno alla radiazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico), sollevando il proprietario da ogni responsabilità, connessa al possesso del veicolo stesso. Infatti i disposti normativi fanno si che l'utente cittadino viene esonerato da ogni responsabilità, civile ambientale e penale, solo affidando il suo veicolo fuori uso ad un centro di demolizione autorizzato, che è obbligato, al momento del ritiro al rilascio di certificazione di presa in carico che ne certifica la data certa ai fini dell'interruzione del pagamento del bollo auto, e obbliga l'autodemolitore a provvedere entro 60 gg direttamente alla cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico, ed a provvedere poi a tutte quelle operazioni di bonifica di messa in sicurezza e di rottamazione atte ad evitare in qualsiasi modo l'inquinamento in qualsiasi forma. Questo documento deve riportare gli estremi dell'autorizzazione del centro, le generalità del proprietario, la data di consegna e gli estremi del veicolo. Nonchè l'assunzione dell'impegno da parte del gestore del centro o del concessionario a provvedere direttamente alla cancellazione PRA "senza oneri di agenzia a carico del proprietario del veicolo". All'automobilista, per la radiazione, possono essere addebitate unicamente le somme da versare al PRA a titolo d'imposta ed emolumenti. Attualmente le
spese necessarie alla radiazione sono pari a 74.400 lire (bolli compresi)
in caso di veicolo provvisto di foglio complementare. Se l'auto da
rottamare è fornita di certificato di proprietà, allora la spesa
diminuisce a 54.400 lire. Ora in Euro.
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